Da FOROF il dialogo tra archeologia e arte contemporanea avviene in modo permanente e continuativo. Con ARTFLIX (crasi tra Arte e Netflix), Giovanna Caruso Fendi ha voluto creare un neologismo per rappresentare la programmazione artistica-culturale di FOROF.
La programmazione artistico-culturale prevede di invitare ogni anno un'artista contemporaneo a realizzare una Stagione: un’installazione site-specific in dialogo con il sito archeologico della Basilica Ulpia (II sec. d.C.), di cui reinterpreta spirito, storia e luogo attraverso linguaggi innovativi, accompagnato da uno storico dell’arte, ricercatore o curatore, che approfondisce le connessioni tra la ricerca dell’artista e il contesto storico. Le Stagioni, della durata di nove mesi, danno vita a una narrazione immersiva e multisensoriale, capace di valorizzare l’unicità del luogo attraverso tematiche contemporanee.
Il programma viene arricchito da Episodi collaterali: esperienze artistiche e culturali, relazionali e partecipative, con performance multidisciplinari di protagonisti della scena nazionale e internazionale. Ogni Episodio si conclude con un percorso gusto sensoriale curato da Rimessa Roscioli, in dialogo con la performance.
Da novembre 2024, FOROF ha inaugurato un nuovo progetto: i Caffè Culturali Contemporanei che traggono ispirazione dai caffè storici delle Avanguardie del Novecento, luoghi dove la comunità artistica ha trovato l'ambiente ideale per sperimentare in un modo multidisciplinare.
Configurati come momenti di rigenerazione, rinascita, aggregazione e scambio, i Caffè Culturali Contemporanei di FOROF propongono un format contemporaneo che guarda anche a esperienze che appartengono più ai nostri giorni e, in particolare, ai cosiddetti Party letterari, nati recentemente a New York.
Cambiando la nazione il carrello attuale sarà svuotato.