FOROF
presenta
l’Episodio IV della Stagione V
in dialogo con il site-specific di Alicja Kwade INFRASUPRA
a cura di Valentino Catricalà
SHAPES OF POWER
Una performance di Tobias Dostal
Giovedì 23 aprile 2026, dalle 19:00 alle 21:00
Palazzo del Gallo di Roccagiovine
Foro Traiano, 1 - Roma
www.forof.it
Roma, 10 aprile 2026
L’Artflix di FOROF procede nel suo programma artistico-culturale presentando il nuovo Episodio di attivazione della Stagione V, che ha affidato lo scorso ottobre il ruolo principale all’artista internazionale Alicja Kwade, protagonista al Foro Traiano 1 con l’installazione ambientale INFRASUPRA (fino al 29 luglio 2026).
A Palazzo del Gallo di Roccagiovine, dove sono custoditi gli unici resti marmorei colorati della Basilica Ulpia (II sec. d.C.), e dal 2022 si celebra l’incontro fertile tra archeologia e arte contemporanea, la fondatrice di FOROF Giovanna Caruso Fendi accoglierà il 23 aprile 2026 l’artista e illusionista Tobias Dostal, autore dell’intervento performativo Shapes of Power. Un progetto che si configura come un’indagine spaziale e psicologica sulla natura del controllo e sulla fragilità della percezione: divisa in due atti speculari, la performance abita la stratificazione storica di FOROF trasformando l’atto magico in uno strumento di analisi filosofica.
Nel primo atto (ipogeo), Dostal dialoga con l’oscurità e le opere di Alicja Kwade. Qui, la magia non è gioco, ma ombra: un’emanazione del potere che si staglia sulle pietre millenarie come un’autorità antica e sproporzionata. Tuttavia, attraverso un sapiente gioco di rifrazioni, l’illusione inizia a frantumarsi. Le ombre si moltiplicano e si rendono autonome dal performer, suggerendo che ogni forma di dominio — storico, politico o visivo — è intrinsecamente instabile e dipende interamente dalla capacità di definire ciò che è reale.
Nel secondo atto (piano superiore), la performance vira verso la dimensione del teatro e della manipolazione cosciente. Attraverso l’uso di sculture di luce e tecniche di sleight of hand, Dostal coinvolge il pubblico in un rito di disillusione guidata. Se nella prima parte lo spettatore è testimone della perdita di controllo, nella seconda ne riacquista il possesso: la magia smette di essere inganno per diventare consapevolezza.
Shapes of Power ci ricorda che il dubbio non è una debolezza della vista, ma l’inizio della libertà. “Per FOROF Tobias Dostal trasforma il dispositivo magico in un saggio visivo sulla scomposizione dell’autorità. In un luogo denso di memorie archeologiche, la sua performance non si limita a stupire, ma interroga la struttura stessa della nostra percezione. È un lavoro che sposa perfettamente la ricerca di Alicja Kwade: se Kwade scardina le leggi della fisica, Dostal scardina le leggi della visione, portandoci a chiederci quanto del potere che subiamo quotidianamente sia reale e quanto sia, invece, una proiezione orchestrata nell’ombra” sottolinea Valentino Catricalà, curatore della Stagione V di FOROF.
L’Episodio IV attraverserà due diverse dimensioni nello spazio di Foro Traiano 1, dove hanno già dialogato con le antiche vestigia - teatro del rito della manumissio (il dono della libertà agli schiavi durante l’impero di Traiano) - e le opere di Alicja Kwade: la band PAAR (Ep.1), la poetessa e vocalist Jonida Prifti (EP.2), il duo artistico MASBEDO (Ep.3).
Commenta Giovanna Caruso Fendi, in merito alle connessioni tra la performance di Tobias Dostal e l’installazione ambientale INFRASUPRA: “Il tema della mostra — l’equilibrio tra potere e controllo — è molto interessante. Se l’immagine della sedia su una sfera rappresenta l’equilibrio instabile tra struttura e libertà, l’elemento della mela è un simbolo di potere e contemporaneamente di liberazione. La magia di Tobias Dostal si collega bene a questi concetti: durante l’azione performativa, infatti, il pubblico non sa cosa accade, dunque è come se l’artista esercitasse una forma di controllo e, allo stesso tempo, rappresentasse un’esperienza che può liberare. La performance Shapes of Power diventa qualcosa di unico, che esiste solo in quel momento condiviso, quasi una manifestazione irripetibile”.
Anche in occasione dell’Episodio IV, FOROF si affida alla creatività gourmet di Rimessa Roscioli per tradurre in un percorso gusto-sensoriale il concept della performance, allungando i tempi della socialità e contribuendo allo spirito di condivisione e di libertà che animano il progetto artistico-culturale.
Si ringraziano Galleria Continua, l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo e l’Istituto Polacco di Roma.
In partnership con Rimessa Roscioli.
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TOBIAS DOSTAL
Tobias Dostal (*1982) è un artista, creatore e illusionista con sede a Berlino. Conosciuto a livello internazionale per l’invenzione di dispositivi magici originali, Tobias amplia lo spazio tra la creazione artistica e l’esperienza magica. Stabilitosi a Berlino dal 2014, Tobias Dostal è stato allievo di Walter Dahn, Thomas Virnich e Christoph Schlingensief durante i suoi studi presso la HBK Braunschweig dal 2004 al 2011. Come assistente di Schlingensief, lo ha accompagnato in diversi viaggi – tra cui la produzione del Flying Dutchman a Manaus nel 2007. Dostal è stato il primo beneficiario della Fondazione Operndorf di Schlingensief in Burkina Faso nel 2015, dove ha realizzato una serie di disegni animati ad acqua che hanno contribuito in modo significativo all’assegnazione del Premio per la Grafica Horst Janssen da parte della Fondazione Claus Hüppe nel 2017. Il premio è uno dei più prestigiosi e ricchi nel contesto dell’arte del disegno e viene assegnato ogni tre anni con l’obiettivo di presentare nuove posizioni innovative nel campo del disegno e della grafica.
FOROF
FOROF è una realtà unica a Roma che promuove il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, storia e sperimentazione, offrendo servizi diversificati e una proposta culturale innovativa. Fondato da Giovanna Caruso Fendi nel 2022, FOROF attua un modello inedito di imprenditoria culturale con la volontà di generare un impatto sociale positivo e duraturo grazie a un programma basato sull’idea di un luogo di cultura e scambio in cui passato e presente si confrontano. FOROF occupa gli spazi dello storico Palazzo del Gallo di Roccagiovine, di fronte alla Colonna Traiana ai Fori Imperiali, e conserva negli ambienti ipogei, in convenzione con la Soprintendenza Archeologica di Roma, i marmi colorati della pavimentazione della Basilica Ulpia e i resti dell´abside orientale (II sec. d.C.).
Con l´obiettivo di condividere l´arte in modo innovativo, in un rapporto costante tra storia, archeologia e arte contemporanea, FOROF ospita un programma di progetti site-specific in cui artisti italiani e internazionali – individuati dal comitato scientifico per la loro capacità di relazionarsi con lo spazio e il contesto culturale in cui operano – vengono chiamati a ideare una mostra o un’installazione ambientale in dialogo con lo spazio archeologico ipogeo. A ogni stagione, l’artista selezionato è accompagnato poi da un curatore diverso. Inoltre, nella zona polifunzionale che affaccia sulla strada, di fronte ai Fori, la mostra attiva un programma di eventi collaterali tra performance, reading, talk, interventi musicali a carattere relazionale e partecipativo, in cui il pubblico non sarà solo spettatore ma anche protagonista.
FOROF ha inaugurato il suo percorso con l’installazione immersiva dei SOUNDWALK Collective a cura di Threes Productions nel 2022, proseguendo con l’esperienza spirituale di Alex Cecchetti a cura di Maria Alicata nel 2022, seguito con l’avventura baltica di Augustas Serapinas a cura di Ilaria Gianni nel 2023, fino al percorso irriverente dei GELITIN/GELATIN a cura di Bartolomeo Pietromarchi nel 2024. Ogni progetto espositivo è attivato poi da un programma di appuntamenti – Episodi – di approfondimento.
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
Foro Traiano, 1 – Roma | info@forof.it | www.forof.it
SHAPES OF POWER 23 aprile 2026 dalle ore 19:00 alle ore 21:00
Prenotazione ingressi su vivaticket.com fino ad esaurimento posti disponibili.
INFRASUPRA Apertura al pubblico dal 29 ottobre 2025 al 29 luglio 2026
Su prenotazione dal mercoledì alla domenica dalle 11.00 alle 18.00.
Per informazioni e prenotazioni: 39 351 626 2553