INTERIOR PULL
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INTERIOR PULL

04/03/2024

Interior Pull: Performance di Florence Peake

EPISODIO SPECIALE – PRE-OPENING

Il 5 ottobre 2022 FOROF ha riattivato il proprio spazio con un Episodio Speciale, Interior Pull, performance dell’artista britannica Florence Peake, anticipando l’avvio della seconda stagione artistica inaugurata a novembre con Sortilegio di Alex Cecchetti.

Concepita appositamente per FOROF, la performance si è sviluppata negli spazi ipogei della Basilica Ulpia, instaurando un dialogo diretto tra corpo, materia e archeologia, nel cuore del sito storico.

Foto consigliata: performer nello spazio ipogeo durante l’azione, ambiente archeologico visibile.



Un rituale tra corpo e materia

Ideata come performance collaborativa con la partecipazione di Vanshika Agrawal, Flaminia Celata e Anica Huck, Interior Pull si ispira a un rituale di sepoltura, sviluppandosi attraverso un processo di encasement: il corpo viene avvolto nell’argilla per poi essere estratto, lasciando una forma residua, un “guscio scultoreo” come traccia dell’azione.

Questo elemento, esposto temporaneamente nello spazio insieme ad altre opere dell’artista, diventa testimonianza tangibile di un processo che unisce gesto performativo e trasformazione materica.

Le esperienze sensoriali vissute durante la performance si traducono inoltre in partiture vocali, amplificate nello spazio dall’interno della scultura, creando un ambiente immersivo e stratificato.

Foto consigliata: dettaglio del guscio in argilla o del momento di estrazione del corpo.



Archeologia, estrazione, memoria

Il processo estrattivo al centro della performance richiama sia il lavoro archeologico, che riporta alla luce reperti dopo lunghi periodi di sepoltura, sia le dinamiche delle industrie estrattive contemporanee, che sfruttano e consumano le risorse naturali.

In questo parallelismo, il corpo umano diventa metafora delle risorse della terra, mettendo in relazione passato e presente, memoria e consumo, conservazione e sfruttamento.

Lo spazio di FOROF si trasforma così in un luogo di riflessione sulle tensioni tra storia e contemporaneità, tra ciò che emerge e ciò che viene sottratto.

Foto consigliata: visione d’insieme della performance nello spazio archeologico.



Una pratica tra performance e arti visive

Il lavoro di Florence Peake esplora la relazione tra materialità e fisicità, affrontando temi contemporanei come le strategie queer e i cambiamenti climatici attraverso un linguaggio che unisce intensità espressiva e ironia.

Le sue performance, radicali e spesso irriverenti, integrano disegno, pittura e scultura, generando un’interazione continua tra performer, pubblico e spazio.

Con questo Episodio Speciale, FOROF ribadisce la propria identità come spazio di sperimentazione, in cui l’archeologia diventa matrice attiva per la produzione artistica contemporanea.

Foto consigliata: performer in interazione con il pubblico o lo spazio, momento di relazione.



Verso una nuova stagione

Pur essendo indipendente dalla programmazione ufficiale, Interior Pull ha rappresentato un momento di riattivazione e anticipazione, aprendo il percorso verso la seconda stagione di FOROF.

Un appuntamento che ha riaffermato il carattere libero e sperimentale dello spazio, fondato sulla valorizzazione dell’archeologia come fonte viva di ispirazione per il presente.

Foto consigliata: immagine finale dell’installazione o dello spazio dopo la performance.