Farewell to known skies – di Gaia Fugazza
EPISODIO 5 – STAGIONE III BALTIC ADVENTURE
Mercoledì 19 giugno 2024 FOROF ha presentato l’ultimo Episodio della STAGIONE III – BALTIC ADVENTURE con Farewell to known skies, performance di Gaia Fugazza in collaborazione con Isabelle Woodhouse, con costume disegnato da Diana Castaldi e a cura di Ilaria Gianni.
La serata ha trasformato gli spazi ipogei della Basilica Ulpia in un dispositivo di memoria condivisa, dove clima, ricordi e comunità si sono intrecciati in un racconto corale.
Foto consigliata: apertura della performance con Fugazza e Woodhouse all’interno dello spazio archeologico.
Memorie del clima, paesaggi di comunità
Partendo da interviste realizzate con italiani che vivono all’estero da molti anni, l’artista ha raccolto ricordi, emozioni e sensazioni fisiche legate a climi italiani percepiti come “scomparsi”. Il paesaggio della comunità si è rivelato ancorato alla memoria sensoriale: profumi, temperature, luci e venti che compongono l’atlante affettivo di un luogo.
Foto consigliata: dettaglio del costume disegnato da Diana Castaldi durante un passaggio centrale.
Dalla testimonianza al canto
Le microstorie, rielaborate da Fugazza mantenendo parole ed espressioni degli intervistati, sono diventate uno spartito cantato da Isabelle Woodhouse. La voce, spesso a cappella, ha attivato un processo di memoria collettiva che ha reso il pubblico partecipe e complice, trasformando il vissuto personale in un coro condiviso.
Foto consigliata: primo piano di Woodhouse in esecuzione, con il pubblico disposto lungo l’abside.
Empatia, azione, responsabilità
Farewell to known skies ricorda come l’emozione possa essere motore di consapevolezza e azione rispetto al cambiamento climatico: il vissuto individuale diventa politico, la memoria si fa presente. Tra i resti della Basilica Ulpia, accanto ai Mudmen di Augustas Serapinas, affiora la domanda su quale Terra abiteremo e su come desideriamo custodirne le memorie.
Foto consigliata: vista d’insieme con Mudmen sullo sfondo e l’azione performativa in primo piano.
Una chiusura conviviale
A conclusione della Stagione, l’Episodio si è chiuso, come sempre, con l’esperienza enogastronomica a cura di Rimessa Roscioli, momento di incontro che ha prolungato la risonanza del racconto in una dimensione condivisa e conviviale.
Foto consigliata: tavolo di degustazione di Rimessa Roscioli con il pubblico in dialogo.